Auto cointestata: vendere con il coniuge
In questa guida
- Auto cointestata: cosa significa esattamente
- Come vendere un'auto cointestata con il coniuge
- Cosa fare se il coniuge non vuole vendere
- Auto cointestata in caso di separazione
Auto cointestata: cosa significa esattamente
Un'auto cointestata è un veicolo intestato a due o più persone contemporaneamente nella Carta di Circolazione. Tutti i cointestatari sono proprietari pro-quota del veicolo e devono dare il consenso per venderlo. Non basta la firma di uno solo degli intestatari per un passaggio di proprietà valido.
La cointestazione è molto comune tra coniugi in regime di comunione dei beni, ma può riguardare anche fratelli, soci, ecc.
Come vendere un'auto cointestata con il coniuge
Per vendere un'auto cointestata, tutti i cointestatari devono partecipare alla vendita. Ci sono due modalità:
- Entrambi i cointestatari firmano: la soluzione più semplice. Entrambi firmano l'atto di vendita (con firme autenticate per il passaggio formale)
- Un cointestatario delega l'altro: con una procura speciale autenticata, un cointestatario può agire per sé e per l'altro
Cosa fare se il coniuge non vuole vendere
Se i cointestatari non sono d'accordo sulla vendita, la situazione è complessa. Non si può vendere senza il consenso di tutti. Le opzioni:
- Uno acquista la quota dell'altro (diventando unico proprietario) e poi vende
- In caso di separazione/divorzio, il tribunale può disporre la vendita del bene comune
- Accordo extragiudiziale con l'intervento di un mediatore
Auto cointestata in caso di separazione
In caso di separazione o divorzio, l'auto cointestata è un bene comune che deve essere diviso. Le opzioni tipiche: uno dei coniugi acquista la quota dell'altro al prezzo concordato o periziato, oppure il veicolo viene venduto a terzi e il ricavato diviso. Se i coniugi non raggiungono un accordo, il tribunale dispone la divisione dei beni comuni nell'ambito del procedimento di separazione.
Domande frequenti
No: entrambi i cointestatari devono firmare l'atto di vendita (o uno deve dare procura speciale all'altro). Una vendita firmata da un solo cointestatario è irregolare e il passaggio di proprietà al STA può essere rifiutato.
Con un passaggio di proprietà parziale: un cointestatario cede la propria quota all'altro, che diventa unico proprietario. Richiede atto di cessione con firme autenticate e il normale iter STA. Il costo è simile a un normale passaggio di proprietà.
Il bene comune (auto cointestata) viene diviso nell'ambito dell'accordo di separazione o, in mancanza, con sentenza del tribunale. Le opzioni tipiche sono: uno paga la quota dell'altro, si vende e si divide il ricavato, oppure uno rinuncia all'auto in cambio di altri beni.
Sì: acquistiamo auto cointestate. Raccogliamo le firme di tutti i cointestatari presenti (o di chi ha procura) e gestiamo il passaggio di proprietà. Per le auto cointestate, il processo richiede solo che tutti i proprietari firmino i documenti di vendita.
In regime di comunione dei beni, tutti i beni acquistati durante il matrimonio appartengono a entrambi i coniugi al 50%. L'auto è quindi cointestata automaticamente anche se è intestata a uno solo nel PRA (la cointestazione legale esiste indipendentemente dall'intestazione formale). In separazione dei beni, l'auto appartiene solo a chi è formalmente intestato.
No: non è possibile rimuovere un cointestatario senza il suo consenso esplicito (firma sull'atto di cessione della quota). Tentare di farlo senza consenso è illegale.
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