Auto Euro 6: vendibilità anno per anno
In questa guida
- Euro 6: lo standard e le sue varianti
- La vendibilità delle Euro 6 nel 2026
- Il deprezzamento delle Euro 6 nel tempo
- Euro 6d-Temp vs Euro 6d: le differenze che contano
- Prospettive 2027-2030 per le Euro 6
- Quando vendere la propria Euro 6
Euro 6: lo standard e le sue varianti
Euro 6 non è un'unica norma ma una famiglia di standard progressivamente più restrittivi, introdotti in fasi tra il 2014 e il 2021. Le varianti principali che si trovano nel mercato usato italiano:
- Euro 6b (2014-2017): la prima generazione Euro 6. Riduce significativamente gli NOx rispetto all'Euro 5. È diventata obbligatoria per i nuovi modelli nel 2014.
- Euro 6c (2018): aggiunge il test RDE (Real Driving Emissions) di prima generazione.
- Euro 6d-Temp (2018-2020): RDE completo con conformità temporanea. La maggior parte dei diesel 2019-2020 sono Euro 6d-Temp.
- Euro 6d (dal 2021): la norma definitiva più restrittiva, con test RDE pieni. Tutti i nuovi modelli dal 2021 devono essere Euro 6d.
La distinzione conta nel mercato dell'usato: le Euro 6b potrebbero essere le prossime a essere penalizzate nelle future restrizioni urbane, mentre le Euro 6d sono le più "future proof".
La vendibilità delle Euro 6 nel 2026
Nel 2026, tutte le varianti Euro 6 godono di piena libertà di circolazione in tutte le città italiane, incluse le ZTL più restrittive. Non ci sono blocchi all'orizzonte per le Euro 6 nel breve termine. La vendibilità è ottima:
- Nessuna restrizione di circolazione attuale o pianificata nel breve termine
- Domanda di acquirenti che cercano auto senza problemi di accesso alle città
- Valore residuo superiore rispetto alle Euro 4-5 equivalenti per questa ragione
Il deprezzamento delle Euro 6 nel tempo
Il deprezzamento varia per variante Euro 6:
| Anno immatricolazione | Norma tipica | Deprezzamento a 3 anni | Osservazioni |
|---|---|---|---|
| 2015-2017 | Euro 6b | 45-55% | Norma base Euro 6, potrebbero essere le prime a ricevere future restrizioni |
| 2018-2020 | Euro 6c / 6d-Temp | 40-50% | Buona posizione di mercato |
| 2021+ | Euro 6d | 35-45% | Norma più recente, miglior valore residuo |
Euro 6d-Temp vs Euro 6d: le differenze che contano
Nel mercato dell'usato, la distinzione tra Euro 6d-Temp e Euro 6d è sempre più rilevante perché alcune città stanno cominciando a parlare di possibili future restrizioni alle Euro 6b nelle zone più sensibili.
La Euro 6d ha emissioni reali (RDE) significativamente migliori della Euro 6d-Temp, che a sua volta è migliore della Euro 6b. Per un acquirente attento, la Euro 6d è la scelta più "future proof" tra le Euro 6.
Prospettive 2027-2030 per le Euro 6
Il quadro normativo europeo prevede lo stop alle nuove immatricolazioni di auto con motori a combustione nel 2035. Questo non riguarda direttamente i veicoli già immatricolati, ma crea un contesto progressivamente meno favorevole per i diesel anche Euro 6.
Le previsioni per le Euro 6 nel mercato italiano:
- 2026-2028: nessuna restrizione per le Euro 6, valore residuo stabile
- 2029-2031: possibili prime discussioni su restrizioni alle Euro 6b nelle zone più sensibili
- Oltre il 2031: progressiva erosione del mercato per l'invecchiamento dei veicoli
Quando vendere la propria Euro 6
La finestra migliore per vendere una Euro 6 dipende dall'anno di immatricolazione:
- Euro 6b (2015-2017): considera di vendere entro il 2027-2028, prima che eventuali discussioni su restrizioni si concretizzino in norme
- Euro 6d-Temp (2018-2020): buona vendibilità per almeno altri 5-7 anni
- Euro 6d (2021+): nessuna urgenza nel medio termine; la norma più recente ha il miglior profilo di vendibilità futura
Domande frequenti
Sì: nel 2026, tutte le varianti Euro 6 (6b, 6c, 6d-Temp, 6d) possono circolare in tutte le zone urbane italiane senza restrizioni. Nessuna città italiana ha introdotto o programmato nel breve termine limitazioni alle Euro 6.
Sì, ma limitata nel 2026: le Euro 6d (2021+) mantengono il valore leggermente meglio per essere la norma più recente. La differenza è del 3-8% tra equivalenti Euro 6b e Euro 6d. Questa differenza potrebbe aumentare se in futuro le Euro 6b venissero soggette a restrizioni.
Nel 2026, non ci sono restrizioni programmate per le Euro 6 in Italia. Sul lungo termine (oltre il 2028), alcune città potrebbero iniziare a discutere di restrizioni alle Euro 6b nelle zone più sensibili. Le Euro 6d non hanno prospettive di restrizioni nel medio termine.
Un diesel Euro 6d o Euro 6d-Temp in buone condizioni per chi fa molti km in autostrada è ancora una scelta razionale nel 2026. Attenzione alle Euro 6b: pur non avendo restrizioni attuali, il mercato si sta spostando verso l'elettrico e le ibride per chi vuole massimizzare il valore residuo a lungo termine.
La norma Euro è indicata sulla Carta di Circolazione del veicolo nella voce 'V9' (norma di omologazione). Puoi anche verificarla dal numero di omologazione europeo. Il sito del Ministero delle Infrastrutture permette la verifica inserendo il numero di telaio.
La norma Euro è uno dei fattori nella valutazione. Le Euro 6d più recenti hanno una marginale migliore vendibilità futura che si può riflettere nella valutazione. La differenza non è enorme nel 2026 perché tutte le Euro 6 circolano liberamente.
Vuoi passare dalla teoria alla pratica?
Se stai pensando di vendere la tua auto, la nostra valutazione e gratuita e senza impegno.
Valuta la tua auto