Cessione contratto leasing auto: è possibile?
In questa guida
- Il leasing auto: diritti e obblighi del conduttore
- La cessione del leasing: quando è possibile
- Come fare la cessione del contratto di leasing
- Vantaggi e svantaggi per cedente e cessionario
- I costi della cessione
- Alternativa: riscattare e poi vendere
Il leasing auto: diritti e obblighi del conduttore
Nel contratto di leasing, l'auto appartiene alla società di leasing (il concedente), non a chi la usa (il conduttore/utilizzatore). Il conduttore ha il possesso e l'uso del veicolo ma non la proprietà. A scadenza del contratto, il conduttore può riscattare l'auto (acquistandola al valore residuale previsto nel contratto) o restituirla al concedente.
Questa distinzione è fondamentale: il conduttore non può "vendere" l'auto perché non ne è il proprietario. Ciò che può cedere è il contratto di leasing, ovvero il diritto di uso e la relativa obbligazione di pagamento dei canoni rimanenti.
La cessione del leasing: quando è possibile
La cessione del contratto di leasing è possibile solo se il contratto lo prevede esplicitamente o se il concedente (la società di leasing) dà il proprio consenso. La maggior parte dei contratti di leasing contiene una clausola che vieta la cessione senza autorizzazione del concedente.
In pratica, il conduttore che vuole cedere il leasing deve:
- Verificare se il contratto prevede la possibilità di cessione
- Trovare un cessionario (colui che subentra nel contratto)
- Richiedere l'autorizzazione formale al concedente
- Il concedente valuta la solvibilità del cessionario (come per qualsiasi nuovo cliente leasing)
Come fare la cessione del contratto di leasing
Il processo formale di cessione del leasing:
- Contatta il concedente e chiedi informazioni sulla possibilità di cessione del contratto specifico
- Trova un cessionario disposto ad accollarsi i canoni rimanenti
- Il cessionario presenta domanda al concedente (con documentazione di reddito come per un nuovo contratto)
- Il concedente valuta e approva (o rifiuta) il cessionario
- Firma dell'atto di cessione tra cedente (te), cessionario e concedente
- Aggiornamento della carta di circolazione con il nome del nuovo utilizzatore
- Eventuale conguaglio: se il valore residuo del contratto (canoni rimanenti + riscatto) è inferiore al valore di mercato del veicolo, il cedente può richiedere un premio al cessionario per il "valore d'avviamento" del contratto
Vantaggi e svantaggi per cedente e cessionario
Per il cedente (chi cede):
- Vantaggio: si libera dall'obbligazione di pagamento dei canoni rimanenti
- Vantaggio: può ottenere un compenso dal cessionario se il valore dell'auto supera il residuo contrattuale
- Svantaggio: processo complesso e non sempre disponibile
Per il cessionario (chi subentra):
- Vantaggio: accede a un'auto già in uso con eventuali optional e senza dover stipulare un nuovo contratto
- Vantaggio: può trovare canoni più bassi del mercato corrente se il contratto originale è stato stipulato in periodi di tassi più bassi
- Svantaggio: eredita le condizioni del contratto originale (durata residua, valore di riscatto, condizioni di manutenzione)
- Svantaggio: deve superare la valutazione creditizia del concedente
I costi della cessione
I costi tipici di una cessione di leasing:
- Commissione del concedente per la pratica di cessione: 300-700 € (varia per concedente)
- Costi di aggiornamento della carta di circolazione e del PRA: 50-100 €
- Eventuale perizia del veicolo richiesta dal concedente: 150-300 €
- Eventuale premio al cedente dal cessionario: negoziabile tra le parti
Alternativa: riscattare e poi vendere
Se la cessione è troppo complicata o il concedente non la consente, l'alternativa è:
- Riscattare il veicolo pagando il valore residuale previsto nel contratto
- A questo punto il veicolo è di tua proprietà (intestato a te)
- Vendere il veicolo normalmente come qualsiasi proprietario
Questa soluzione richiede liquidità per il riscatto e comporta costi di passaggio di proprietà, ma è la strada più semplice se la cessione non è praticabile.
Domande frequenti
Non puoi venderla direttamente perché non sei il proprietario. Puoi cedere il contratto di leasing a un terzo (se il concedente lo consente) o riscattare l'auto al valore residuale e poi venderla normalmente. In entrambi i casi, il coinvolgimento del concedente è obbligatorio.
Sì: il concedente valuta la solvibilità del cessionario e può rifiutare se non soddisfa i requisiti di affidabilità creditizia. Molti contratti contengono anche clausole che limitano o vietano la cessione. Verifica sempre il tuo contratto prima di cercare un cessionario.
La commissione del concedente per la pratica di cessione è tipicamente 300-700 €. A questi si aggiungono i costi di aggiornamento della carta di circolazione (50-100 €) e un'eventuale perizia del veicolo (150-300 €). Il cessionario può anche dover pagare un premio al cedente se il valore dell'auto supera il residuo contrattuale.
Sì: dopo il riscatto l'auto è di tua proprietà e puoi venderla immediatamente o quando vuoi. Il riscatto chiude il contratto di leasing e ti dà la piena proprietà del veicolo. I costi del riscatto (valore residuale + IVA + eventuali costi di trascrizione al PRA) vanno considerati nel calcolo di convenienza.
Dipende dal valore residuale del riscatto rispetto al valore di mercato del veicolo. Se il valore residuale è basso (auto 'conveniente' a riscattare), riscatta e vendi. Se il valore residuale è vicino al valore di mercato, la cessione evita di immobilizzare liquidità nel riscatto.
ComproAuto non può acquistare direttamente auto in leasing perché non ne sei il proprietario. Può però aiutarti a valutare la convenienza del riscatto + vendita: valutiamo l'auto e confrontiamo il valore offerto con il costo del riscatto, per capire se l'operazione è conveniente per te.
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